Tra le agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani c’è il Bonus mobili ed elettrodomestici. La misura di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
La nuova legge di Bilancio ha prorogato l’agevolazione anche per il 2027, mantenendo invariata la percentuale di detrazione.
La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e spetta entro i seguenti limiti massimi di spesa:
- 2022: fino a 10.000 euro;
- 2023: fino a 8.000 euro;
- 2024, 2025, 2026, 2027: fino a 5.000 euro.
Il pagamento deve avvenire con bonifico bancario o postale, oppure tramite carta di credito o di debito. Non sono ammessi contanti, assegni o altri mezzi di pagamento non tracciabili.
Il limite di spesa è riferito a ciascuna unità immobiliare, comprese le pertinenze, oppure alle parti comuni dell’edificio oggetto di intervento. Chi ristruttura più immobili può quindi usufruire del bonus più volte, nel rispetto dei massimali previsti per ogni unità.
Vediamo nel dettaglio come si può richiedere e chi può usufruire della detrazione.

