SOLO LO 0,18% DEI CONTROLLI EFFETTUATI IN PROVINCIA DI RAGUSA AL COMPLESSO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI HA GENERATO SANZIONI, CONFCOMMERCIO: “LE NOSTRE IMPRESE LUOGHI SICURI, LASCIATECI LAVORARE”

SOLO LO 0,18% DEI CONTROLLI EFFETTUATI IN PROVINCIA DI RAGUSA AL COMPLESSO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI HA GENERATO SANZIONI, CONFCOMMERCIO: “LE NOSTRE IMPRESE LUOGHI SICURI, LASCIATECI LAVORARE”
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SOLO LO 0,18% DEI CONTROLLI EFFETTUATI IN PROVINCIA DI RAGUSA AL COMPLESSO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI HA GENERATO SANZIONI, CONFCOMMERCIO: “LE NOSTRE IMPRESE LUOGHI SICURI, LASCIATECI LAVORARE”

Solo lo 0,18% dei controlli effettuati in provincia di Ragusa nel complesso delle attività commerciali ha generato sanzioni. Confcommercio: “Salute pubblica al primo posto ma le nostre imprese sono luoghi sicuri. Fateci lavorare”

“Nei mesi scorsi solo lo 0,18% delle centinaia di controlli effettuati, in provincia di Ragusa, nel complesso delle attività commerciali, ristorazione compresa, ha generato sanzioni. Segno che i protocolli adottati a maggio sono stati rispettati e che le nostre imprese sono luoghi sicuri. Per noi la salute pubblica è al primo posto ma siamo pronti a fare di più, garantendo un maggiore distanziamento ai tavoli e concedendo a Natale e nel periodo festivo l’accesso ai ristoranti solo su prenotazione, dando così una mano sulla raccolta dei dati e rendendo più semplice ed efficace il tracciamento”. E’ quanto afferma il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, dopo avere raccolto le preoccupazioni degli associati Fipe in vista delle prossime giornate natalizie. “In cambio – continua Manenti – la richiesta rivolta al governo è di lasciarci lavorare perché le nostre imprese non si possono spegnere dall’oggi al domani, come se fossero automobili: molti locali hanno già iniziato ad acquistare le merci per le feste e organizzato il personale. Chi li risarcirà in caso di chiusura?”. Fipe-Confcommercio è intervenuta con forza sul dibattito in corso in questo momento all’interno del governo riguardo a eventuali misure restrittive da adottare durante le feste natalizie. “Noi vogliamo lavorare – aggiunge il presidente Manenti – ma se il governo dovesse decidere di seguire il modello tedesco, si prepari a farlo al 100%. Per il mondo della ristorazione il mese di dicembre in provincia di Ragusa vale almeno 2 milioni di euro, mentre i soli pranzi di Natale e Capodanno valgono dai 700 agli 800mila euro. Per ammortizzare queste perdite, occorrono misure come quelle adottate in Germania: ristoro al 75% dei fatturati calcolato sui mesi di novembre e dicembre, riduzione dell’iva al 5% e tutela dagli sfratti”.

 

Ragusa, 15 dicembre 2020

 

   Presidente provinciale Confcommercio Ragusa

                    Gianluca Manenti

                                                                                                     Ufficio stampa Giorgio Liuzzo                                                                                                   

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