RIDUZIONE DELL’IMPATTO DI ALCUNI PRODOTTI DI PLASTICA SULL’AMBIENTE, CONFCOMMERCIO PROVINCIALE RAGUSA: “IN FASE DI RIPARTENZA, SERVE PIU’ TEMPO ALLE NOSTRE IMPRESE PER ORIENTARE PRODUZIONE E INVESTIMENTI”

RIDUZIONE DELL’IMPATTO DI ALCUNI PRODOTTI DI PLASTICA SULL’AMBIENTE, CONFCOMMERCIO PROVINCIALE RAGUSA: “IN FASE DI RIPARTENZA, SERVE PIU’ TEMPO ALLE NOSTRE IMPRESE PER ORIENTARE PRODUZIONE E INVESTIMENTI”
sostituire-plastica

RIDUZIONE DELL’IMPATTO DI ALCUNI PRODOTTI DI PLASTICA SULL’AMBIENTE, CONFCOMMERCIO PROVINCIALE RAGUSA: “IN FASE DI RIPARTENZA, SERVE PIU’ TEMPO ALLE NOSTRE IMPRESE PER ORIENTARE PRODUZIONE E INVESTIMENTI”

Riduzione dell’impatto di alcuni prodotti di plastica sull’ambiente Confcommercio provinciale Ragusa: “In fase di ripartenza serve più tempo alle imprese per orientare produzione e investimenti”

“Un passo importante per le aziende del nostro territorio. Serve, tuttavia, più tempo alle imprese per orientare la propria produzione e gli investimenti verso prodotti biodegradabili e compostabili”. Così il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, con riferimento all’audizione che la confederazione ha avuto presso le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati, sul recepimento della direttiva europea 2019/94 detta Sup (Single use plastic), relativa alla riduzione dell’impatto di alcuni prodotti di plastica sull’ambiente. Un tema “caldo”, basti pensare alla plastic tax con il relativo corollario di rinvii della sua entrata in vigore.

“Per Confcommercio – spiega Manenti – è tuttavia necessario escludere dall’applicazione della norma alcune tipologie di prodotti alimentari che richiedono stringenti garanzie di conservazione e igiene ed è auspicabile un chiarimento sull’entrata in vigore del provvedimento, anche per avere certezze sul periodo utile allo smaltimento delle scorte. Ed è un aspetto che in questo periodo legato alla ripartenza è indispensabile mettere in chiaro”. Altri interventi correttivi dovrebbero mirare infine ad aprire ad altri standard o marchi di conformità, oltre a quelli previsti dalla norma Uni, per i requisiti di compostabilità e biodegradabilità dei prodotti; prorogare il divieto di immissione sul mercato per alcune tipologie di prodotti per i quali non esistono alternative praticabili oltre alla plastica; rimodulare il sistema sanzionatorio alleggerendo quelle per i prodotti già immessi in commercio.

Ragusa, 4 ottobre 2021

                                                                          

Presidente provinciale Confcommercio Ragusa

                  Gianluca Manenti

Condividi:

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email
Share on print