PAGAMENTI ELETTRONICI, ANTICIPATA AL 30 GIUGNO LA MULTA PER GLI ESERCENTI. IL PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOMMERCIO RAGUSA MANENTI: “LA DIFFUSIONE SI PERSEGUA ATTUANDO SCELTE DECISE NELL’ABBATTIMENTO DELLE COMMISSIONI”

PAGAMENTI ELETTRONICI, ANTICIPATA AL 30 GIUGNO LA MULTA PER GLI ESERCENTI. IL PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOMMERCIO RAGUSA MANENTI: “LA DIFFUSIONE SI PERSEGUA ATTUANDO SCELTE DECISE NELL’ABBATTIMENTO DELLE COMMISSIONI”
Pagamenti elettronici foto generica

PAGAMENTI ELETTRONICI, ANTICIPATA AL 30 GIUGNO LA MULTA PER GLI ESERCENTI. IL PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOMMERCIO RAGUSA MANENTI: “LA DIFFUSIONE SI PERSEGUA ATTUANDO SCELTE DECISE NELL’ABBATTIMENTO DELLE COMMISSIONI”

“La diffusione dei pagamenti elettronici è da perseguire attuando scelte decise di abbattimento delle commissioni” Il presidente provinciale Confcommercio Ragusa Manenti commenta l’anticipazione al 30 giugno della multa per gli esercenti 

“La diffusione dei pagamenti elettronici va perseguita mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di consumatori e imprese, a partire dal potenziamento dello strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti. Puntare asimmetricamente sulle sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro già in pieno sviluppo”. È così che il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, commenta l’anticipazione al prossimo 30 giugno, rispetto alla scadenza fissata in precedenza al primo gennaio 2023, della multa (sanzione amministrativa fissa di 30 euro più il 4% della transazione rifiutata) per gli esercenti che non dovessero accettare pagamenti con carte di credito e di debito. La misura fa parte del “pacchetto” di norme fiscali inserite in un decreto di attuazione di alcuni obiettivi del Pnrr approvato dal Consiglio dei ministri. “Nel testo, tra l’altro – chiarisce Manenti – non c’è l’attesa semplificazione della lotteria degli scontrini ma è stato inserito l’obbligo di fatturazione elettronica anche per le partite Iva in regime forfettario come quelle che hanno optato per la flat tax. Fino al 2024, però, sono esonerate in caso di reddito fino a 25mila euro”.

Ragusa, 15 aprile 2022

                                                                          

 Presidente provinciale Confcommercio Ragusa

          Gianluca Manenti

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