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Federlogistica lancia il progetto Digital Community

Federlogistica lancia il progetto Digital Community

L'obiettivo è assicurare e gestire l’interconnessione dei nodi di interscambio modale superando il progetto della Piattaforma logistica Nazionale.

Passaggio di testimone al femminile al vertice nazionale di Federlogistica, che fa capo a Conftrasporto-Confcommercio: Bianca Maria Martinelli, direttore public policy Italia e Spagna di Amazon, figura di primo piano della società, succede a Laura Cantarelli alla vicepresidenza della Federazione.

È avvenuto nel corso dell’Assemblea dei soci del primo luglio scorso nel corso della quale il presidente nazionale, Luigi Merlo, ha evidenziato, tra le altre, le priorità del decreto Semplificazione, che, secondo il numero uno di Federlogistica, “deve essere l’occasione per completare l’attuazione della riforma portuale eliminando diversi vincoli gestionali delle Autorità di Sistema (Adsp) e dare finalmente attuazione allo Sportello unico doganale. Decisamente insufficienti, invece, le misure adottate nel precedente decreto Rilancio, che non ha tenuto conto di alcune imprescindibili necessità del settore logistico”.

“Per il futuro dei trasporti e della logistica sarà centrale la vera attuazione della digitalizzazione – ha spiegato Merlo – e perciò abbiamo messo in campo un progetto che, con il nome di Digital Community, ha l’obiettivo di assicurare e gestire l’interconnessione dei nodi di interscambio modale superando il progetto della Piattaforma logistica Nazionale che, occorre prenderne atto, ha fallito i suoi obiettivi. Continuare a impiegare ingenti risorse pubbliche attraverso UIRNet sarebbe un errore imperdonabile. Anzi bisognerebbe fare una serie valutazione costi e benefici rispetto alle decine e decine di milioni destinati negli anni dallo Stato al progetto. Occorre cambiare strategia coinvolgendo tutte la parti interessate e realizzare un modello realmente efficace”.

Federlogistica-Conftrasporto esce dall’Assemblea con la consapevolezza di rappresentare uno dei settori economici che nelle fasi più drammatiche della pandemia si è rivelato strategico e fondamentale per il nostro Paese. In questa esperienza la Federazione si è irrobustita vedendo crescere il numero degli associati ed espandendosi capillarmente. Sono nate così le sedi regionali, tanto che sono stati nominati i primi tre coordinatori regionali che daranno vita alle sezioni territoriali: per la Liguria Davide Falteri , per la Sicilia William Munzone e per le Marche Andrea Morandi. Nell’arco di pochi mesi la rappresentanza sarà estesa alle altre regioni.

Infine, il presidente Luigi Merlo ha annunciato una serie di indicazioni e proposte che la Federazione sottoporrà al Governo anche in previsione dell’utilizzo delle risorse previste dal Recovery Fund.

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