L'appuntamento di ieri sera a Pozzallo

ECCO LE SFIDE CHE GLI IMPRENDITORI IBLEI SONO CHIAMATE A SOSTENERE, IERI SERA A POZZALLO LA CONVIVIALE DI SISTEMA PROMOSSA DA CONFCOMMERCIO PROVINCIALE RAGUSA

La strada è tutta in salita ma per gli imprenditori del territorio ibleo è un’altra sfida da vincere Questo uno dei temi trattati ieri sera a Pozzallo durante la conviviale di sistema promossa da Confcommercio provinciale

“Mai come in questi giorni l’espressione “fare impresa” ha assunto i connotati di qualcosa di estremamente complicato. Si profilano, ma questo lo abbiamo già compreso, tempi lunghi di recupero. Occorre reagire ed avanzare. Avanzare in modo spedito, rinnovando regole e politiche con l’obiettivo di un sistema che funzioni meglio e che punti su innovazione e sostenibilità economica e sociale”. E’ quanto affermato ieri sera dal presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, in occasione della conviviale di sistema tenutasi in un noto locale di Pozzallo. Erano presenti i quadri provinciali dell’associazione, quindi i componenti del consiglio, i presidenti sezionali e i presidenti delle federazioni di categoria. Ha partecipato ai lavori anche il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, che ha portato i saluti a nome della città, evidenziando come la propria amministrazione comunale sia stata una delle poche, durante il periodo pandemico, ad avere dato ascolto concreto alle associazioni di categoria predisponendo un sistema di aiuti mirato per le piccole e medie imprese locali. “Solamente qualche mese fa – ha spiegato Manenti nella sua relazione – uno scenario come quello che stiamo vivendo era inimmaginabile e ora siamo di fronte ad un arduo crinale, complicato da risalire. Ce la faremo solamente se saremo abili nel fare quello che a noi imprenditori viene meglio: affrontare con coraggio e determinazione questa grande sfida. Nel frattempo, dobbiamo anche pensare a non farci soffocare dalla mancanza di liquidità, a tenerci vicino i collaboratori più preziosi, a dialogare apertamente con i nostri fornitori e con le istituzioni finanziarie e politiche. In questi passaggi l’esperienza associativa in Confcommercio si può rivelare, così come è già stato negli ultimi mesi, preziosa come non mai. I giorni dell’emergenza sono stati anche giorni di febbrile attività nei nostri uffici. Abbiamo raccolto la voce degli imprenditori che a centinaia, ogni giorno, ci chiamano. Abbiamo tradotto le loro voci in istanze da presentare ad ogni livello istituzionale. Abbiamo contribuito a produrre interventi mirati ed efficaci. E, soprattutto, abbiamo provato a restituire queste informazioni a tutte le imprese per orientarle nel marasma di questa bufera”. “Adesso – ha aggiunto il presidente provinciale Confcommercio Ragusa – ci dovrà essere consentito di riaccendere, senza i vincoli di una burocrazia soffocante, il motore produttivo del nostro paese, in uno schema che ci faccia vedere un obiettivo comune di rinascita che, seppur lontano e difficile, dovrà apparirci ben chiaro. Per fare questo, tutti dovranno fare la loro parte. Sino in fondo. L’attività di Confcommercio provinciale di Ragusa per i prossimi anni dovrà rinnovare profondamente rappresentanza e servizi. Una sfida profonda e complessa che richiede il coinvolgimento di tutte le forze vive del sistema Confcommercio. Ed è un’esigenza di metodo che diventa contenuto. Si apre dunque una stagione “costituente” che i quadri dirigenziali dovranno interpretare con la più ampia partecipazione interna ed esterna”.

Tra gli altri interventi quello di Salvatore Guastella, presidente di Commerfidi Sicilia, il quale ha ribadito l’importanza che l’associazione di categoria continua a ricoprire tra gli associati, a maggior ragione in questo periodo così difficile. “Il gioco di squadra – ha detto – si è rivelato vincente. Ed è lo stesso gioco di squadra su cui bisognerà puntare in futuro per diventare sempre più grandi”. Ha partecipato, inoltre, Saro Dibennardo, amministratore delegato di Soaco, che ha messo in rilievo i progetti futuri per il rilancio dell’aeroporto Pio La Torre. Manenti, poi, è intervenuto anche in qualità di presidente dell’Ente bilaterale del terziario sottolineando come siano stati erogati 75.000 euro per le aziende e le imprese durante questo periodo pandemico. Un accenno, inoltre, è stato fatto agli strumenti finanziari di Confcommercio Ragusa e in particolare al bilancio consuntivo del 2019 che, per la prima volta dopo tanto tempo, dovrebbe chiudere in pareggio.

 

Ragusa, 29 luglio 2020

 

                       Presidente provinciale Confcommercio Ragusa

                                               Gianluca Manenti

                                                                                                     Ufficio stampa Giorgio Liuzzo                                   

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