DISTRIBUZIONE AUTOMATICA, LA PANDEMIA HA FAVORITO LA CRESCITA DEL SETTORE. CONFCOMMERCIO: “IN PROVINCIA DI RAGUSA SI STIMA UN INCREMENTO DEL 45% NELL’ULTIMO ANNO”

DISTRIBUZIONE AUTOMATICA, LA PANDEMIA HA FAVORITO LA CRESCITA DEL SETTORE. CONFCOMMERCIO: “IN PROVINCIA DI RAGUSA SI STIMA UN INCREMENTO DEL 45% NELL’ULTIMO ANNO”
Distributore automatico

DISTRIBUZIONE AUTOMATICA, LA PANDEMIA HA FAVORITO LA CRESCITA DEL SETTORE. CONFCOMMERCIO: “IN PROVINCIA DI RAGUSA SI STIMA UN INCREMENTO DEL 45% NELL’ULTIMO ANNO”

Distribuzione automatica, la pandemia ha favorito la crescita del settore. Confcommercio: “In provincia di Ragusa si stima un incremento del 45% nel giro dell’ultimo anno”

Il settore della distribuzione automatica continua il suo veloce processo di espansione, che negli ultimi mesi si è peraltro ulteriormente accentuato. Attualmente, secondo una ricerca realizzata da Ipsos per conto di Confida, l’associazione italiana distribuzione automatica aderente a Confcommercio, sono 2.500 i “negozi automatici”. Si trovano prevalentemente al Nord (50%), seguito dal Sud (33%) e dal Centro (20%). “Anche nella nostra provincia – chiarisce il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – si è registrata una crescita esponenziale, favorita con molta evidenza dai mesi di pandemia. Stiamo parlando di un incremento del 45% nel giro di un anno”. L’ubicazione più frequente in città è nelle zone commerciali accanto a negozi e ristoranti (40%), ma se ne trovano abbastanza anche nei pressi delle fermate dei mezzi pubblici (10%), di scuole (10%) e in centro (10%). La classifica dei prodotti più venduti in provincia di Ragusa è guidata da acqua minerale e bibite, con a ruota snack e piatti pronti e caffè e altre bevande calde. Quanto ai consumatori, il 93% valuta positivamente l’esperienza presso i “negozi automatici” soprattutto perché più veloci dei tradizionali punti vendita (44%), per la comodità (29%), per il rapporto qualità/prezzo (27%) e per la possibilità di accedervi anche in orari in cui gli altri negozi sono chiusi (24%).

“Il comparto sta crescendo molto rapidamente – aggiunge Manenti – perché l’offerta si sposa con le nuove esigenze, le necessità e gli stili di vita degli italiani: si ha meno tempo per i pasti e si mangia più spesso fuori casa o fuori orario, quando i tradizionali esercizi commerciali sono ormai chiusi. Allo stesso tempo, è necessario fare in modo che la regolamentazione possa essere totale e che questi esercizi rispondano a delle logiche specifiche, seguendo le indicazioni esistenti”.

 

 

 

Ragusa, 15 luglio 2021

                                                                          

Presidente provinciale Confcommercio Ragusa

                 Gianluca Manenti

                                                                                                       Ufficio stampa Giorgio Liuzzo                                                                                                   

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