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AUMENTO DATI EPIDEMIOLOGICI ED EMERGENZA ECONOMICA E SOCIALE, MANENTI (CONFCOMMERCIO): “SE CONTINUA COSI’, E’ PREOCCUPANTE QUELLO CHE CI ATTENDE NEI PROSSIMI MESI ANCHE NELL’AREA IBLEA”

Andamenti epidemiologici ed emergenza economica e sociale Manenti (Confcommercio): Se continua così, è preoccupante quello che ci attende nei prossimi mesi anche nellarea iblea. E necessario un maggiore sostegno ai consumi

Il pericoloso combinato disposto tra andamenti epidemiologici ed emergenza economica e sociale è preoccupante in vista dei prossimi mesi. Per questa ragione, va mantenuta una vigilanza elevata su ogni fronte, preparandosi a risposte immediate, mirate e flessibili. E quanto sostiene il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, a proposito delle scelte da migliorare e che è necessario predisporrenon solo mobilitando risorse ma riformando einvestendo. Manenti fa riferimento, in particolare, ai segnali che arrivano dal mese di agosto e che devono fare reagire prima il mondo politico e poi quello produttivo nella maniera più adeguata, anche in provincia di Ragusa.

Confcommercio nazionale, e noi siamo assolutamente in linea con questa visione aggiunge il presidente provinciale ritiene positiva la proroga degli ammortizzatori sociali in emergenza contenuta nel decreto Agosto e, altresì, utile il ricorso agli sgravicontributivi per sospingere loccupazione, ricomprendendo in questa agevolazione anche le assunzioni a tempo determinato nel settore del turismo. Ma sono sgravi che, secondo la nostra associazione di categoria, meriterebbero di essere potenziati e anche meglio calibrati. Scelte da migliorare, dunque. Il sostegno ai consumi, ad esempio, è una di queste vie che indichiamo. Le ipotesi avanzate, riferite in particolare ai pubblici esercizi, allabbigliamento e ai mobili, ma anche al tema della revisione della fiscalità sui veicoli aziendali, non hanno trovato finora alcun esito. Sono scelte da recuperare, invece. Perché gli stimoli fiscali alla domanda continuano a servire. I dati confermano, soprattutto, che permane la necessità di un ulteriore ricorso ai contributi a fondo perduto e a più inclusive moratorie fiscali. In questo senso, ci auguriamo che non resti inevasa la questione della riapertura dei termini per i versamenti di saldo e primo acconto delle imposte sui redditi almeno fino al 30 settembre. Loccasione del Recovery fund va messa a frutto. E anche una provincia come quella di Ragusa potrebbe giovare di tutti questieffetti benefici, se le misure adottate saranno quelle corrette, per cercare di superare questo periodo infausto.

Ragusa, 19 agosto 2020                                    

                                       

                                                                              Presidenteprovinciale Confcommercio Ragusa

                                                                             Gianluca Manenti

                                                                                          Ufficiostampa Giorgio Liuzzo                                                

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