Assonidi: “Nessuna indicazione per la riapertura a settembre”

Assonidi: “Nessuna indicazione per la riapertura a settembre”
comunicati stampa nazionale

Assonidi: “Nessuna indicazione per la riapertura a settembre”

Assonidi: "Nessuna indicazione per la riapertura a settembre"

Denuncia di Assonidi – Associazione asili nido e scuole dell’infanzia privati aderente a Confcommercio – che, in rappresentanza dei gestori privati dei servizi 0-6 anni, evidenzia la preoccupante mancanza di indicazioni operative per la riapertura.

“Senza linee guida chiare è assolutamente impossibile effettuare una programmazione per l’anno educativo/scolastico che comincerà a settembre – sottolinea il direttore Paolo Uniti – I gestori, ad oggi, si trovano nell’impossibilità di fornire risposte chiare alle famiglie, non sapendo nemmeno quanti bambini potranno ospitare nelle strutture e con quali modalità”.

“Queste settimane – afferma la presidente di Assonidi Federica Ortalli – sono fondamentali per la ripresa delle nostre attività. Dopo oltre quattro mesi di lockdown abbiamo la necessità di programmare le attività didattiche ed educative, confermare le iscrizioni, concordate le modalità e le tempistiche di inserimento dei bambini più piccoli e disporre le turnazioni del personale dipendente. Tutto questo non può avvenire in assenza di linee guida chiare e tempistiche di riapertura certe. Molti dei nostri servizi, ad esempio, sono soliti riaprire con anticipo rispetto al calendario scolastico ministeriale, sia per agevolare il rientro al lavoro dei genitori, sia per favorire un rientro graduale dei bambini. Al momento non sappiamo se questo sarà possibile”.

“Ricordo che in gioco c’è la sopravvivenza del nostro settore ovvero migliaia tra titolari ed educatrici impiegate e oltre 150 mila posti 0-3 anni messi a disposizioni delle famiglie. Per questo, nei giorni scorsi – conclude Federica Ortalli – abbiamo scritto una lettera ai ministri Bonetti, Azzolina e Speranza, chiedendo risposte chiare in tempi rapidi. Titolari e genitori hanno il diritto di conoscere cosa accadrà a settembre”.

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