Fondo FOR.TE
Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua per le imprese del terziario
A seguito dell’accordo interconfederale del 25 luglio 2001 tra Confcommercio, ABI, ANIA, Confetra, CGIL, CISL, UIL, è stato costituito il fondo paritetico FOR.TE - Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua per le imprese del terziario.
FOR.TE è il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel Terziario: Commercio, Turismo, Servizi, Logistica, Spedizioni, Trasporti. Possono aderire al Fondo le imprese italiane che operano in tutti i settori economici.
FOR.TE si pone l’obiettivo di promuovere e finanziare piani di formazione continua per i dipendenti delle imprese dei settori commercio, turismo e servizi e, conseguentemente, promuovere la crescita della capacità competitiva delle imprese.
L’adesione a FOR.TE da parte dell’azienda è totalmente gratuita e avviene con il trasferimento al Fondo, del contributo per la disoccupazione involontaria (0,30%) che le aziende obbligatoriamente, devono versare all’INPS. L’adesione al Fondo si effettua utilizzando il DM 10/2 che l’azienda presenta all’INPS. Negli appositi riquadri b-c del modello DM 10/2, l’azienda dovrà apporre la dicitura “adesione al fondo” e la sigla del fondo “FITE” relativa al fondo FOR.TE.
L’azienda dovrà altresì indicare il numero di dipendenti che desidera iscrivere. Questo dato deve esclusivamente essere riferito ai dipendenti, per i quali il contributo di disoccupazione è pagato.